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  ____Il progetto _____Background e obiettivi_____  
 
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Science Generation è il nome del progetto pilota che, su incarico della Commissione europea, Direzione generale Ricerca, la Fast-Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche sviluppa e promuove in Italia. L'obiettivo di questa iniziativa innovativa è di sperimentare nuove modalità di collegamento tra le bioscienze e il grande pubblico, grazie al coinvolgimento attivo di studenti, genitori e insegnanti. Il punto di forza è la messa in rete delle esperienze regionali ed europee. Il progetto vuole sviluppare una nuova 'governance'; con i cittadini che partecipano più attivamente al dialogo sulle istanze scientifiche.

Avviato in Francia dalla Fondation Aventis-Institut de France già a partire dal 2000, Science Generation è un laboratorio sperimentale che si allarga ora non solo all'Italia con la Fast, ma anche alla Svezia, attraverso Iva, l'Accademia reale svedese per le scienze ingegneristiche. In questi tre paesi verranno attuate, nei prossimi tre anni, alcuni eventi mirati a rafforzare il coinvolgimento dei cittadini nel dibattito riguardante le bioscienze e le più importanti questioni relative a tale delicato argomento.

Il programma di attività prevede inizialmente la realizzazione di un barometro o sondaggio d'opinione svolto in ciascuno dei paesi (la prima rilevazione è stata realizzata nel 2001 in Francia). I risultati sono interessanti, oltre che per misurare il grado di vicinanza dei cittadini a tali problematiche, anche per mettere a confronto le diverse attitudini in ciascun paese. L'obiettivo è anche quello di creare la base per un'esperienza realizzabile su scala più vasta, estendendo in futuro il progetto a tutto il territorio europeo e oltre. Per la realizzazione del barometro, la Fast si avvale di Altavia Junium, un'importante società di comunicazione appartenente al gruppo europeo Altavia.

L'azione chiave del progetto è costituita dalle "reti di mobilitazione", cioè gruppi di persone organizzati per categorie omogenee (studenti, genitori, insegnanti) che possono non solo discutere sulle biotecnologie, la clonazione o quant'altro, ma che hanno soprattutto l'opportunità di portare avanti delle proposte per aprire il mondo delle scienze ai comuni cittadini, per poter esprimere le proprie opinioni e poter partecipare alle decisioni. In Francia, dove questi gruppi sono già al lavoro da circa due anni, sono operative cinque reti interregionali di lavoro composte dagli stessi insegnanti, studenti e genitori, per sviluppare proposte su tematiche ben definite e molto importanti, quali: avvicinare la scienza alla vita quotidiana, aprire maggiormente le scuole alla scienza, aumentare l'accessibilità dell'informazione scientifica, promuovere la solidarietà fra paesi ricchi e poveri, creare una scienza a misura di cittadino.
In Italia, le reti di mobilitazione vengono create nelle regioni Lombardia, Lazio e Sicilia. I membri di ciascun gruppo sono selezionati in base al loro interesse per queste tematiche, ma si cerca anche di introdurre persone non coinvolte direttamente, per studi o attività lavorativa, nel settore delle bioscienze. Ogni gruppo di discussione viene coadiuvato da un esperto e da un giornalista che hanno, il primo, il compito di portare le proprie conoscenze nel gruppo e rispondere alle domande; il secondo, di guidare i dibattiti e far emergere le perplessità. Naturalmente tutto ciò non intende rimanere un'attività isolata e fine a se stessa, ma - oltre che alla diffusione attraverso i media - si intende coinvolgere le istituzioni, gli esperti (non solo scienziati, ma anche politici, esperti in scienze sociali, etica, filosofia ed economia). Tutte le persone coinvolte faranno parte di un network pilota di cittadini europei, che verrà conseguentemente sostenuto e sviluppato.

I risultati delle attività vengono presentati in simposi annuali organizzati nei diversi paesi. Il 14-15 marzo 2003 è la Fast ad organizzare la manifestazione a Milano, mentre nel 2004 l'incontro si terrà in Svezia. In tali occasioni, sono invitate a partecipare invitate personalità eminenti del mondo scientifico che rispondono alle domande dei gruppi di lavoro e che vengono coinvolte nell'operazione di allargamento dei confini del sapere scientifico, obiettivo primario di questo progetto.

Science Generation si avvale anche dell'apporto di EuroCase, un'organizzazione che raggruppa tutte le accademie europee per le scienze, di cui anche Fast fa parte attraverso il Cisai-Consiglio italiano per le scienze applicate e l'ingegneria. EuroCase ha il compito di diffondere i risultati del progetto in tutti i paesi europei, soprattutto attraverso specifiche iniziative di promozione e informazione ad alto livello.

Fondation Aventis - Institut de France
Ms. Caty Forget, tel. +33.1.5571.0991, fax +33.1.5571.0990, caty.forget@aventis.com

FAST
Ms. Rosaria Gandolfi, tel. +39.02.77790313, fax +39.02.782485, rosaria.gandolfi@fast.mi.it

IVA
Ms. Anna Sandström, tel. +46 70 5510079, fax +46 8 6115623, as@iva.se

Euro-CASE
Ms. Helle Bonnet, tel. +33.1.153595340, fax +33.1.53595341, mail@euro-case.org

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